Cani e gatti: quanta acqua e corretta idratazione

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Con l’arrivo dell’estate le temperature aumentano ed il sole scalda le giornate, fin dalle prime ore. Come possiamo garantire una corretto introito di acqua e quindi idratazione a cani e gatti? Ecco alcuni consigli della nutrizionista.

Premessa

La principale premessa per cui bisogna fare attenzione è che cani e gatti appartengono a due specie differenti e quindi hanno comportamenti differenti nei confronti dell’acqua.

I cani molto spesso la amano! Dalle fontane in giardino, alle piscine, pozze d’acqua ed inaffiatoi; per loro è più facile che entrino in contatto con l’acqua, ne siano interessati e la bevano. Ma ci sono delle differenze di razza tra i cani, così come abitudini di vita per cui risulta difficile avere accesso ad altre fonti di acqua oltre alle ciotole, inoltre possono esserci difficoltà ad avvicinarsi alla ciotola, come nelle razze toy.

I gatti, invece, hanno un atteggiamento particolare con l’acqua: innanzitutto bisogna sfatare il mito per cui ai gatti non piaccia l’acqua, ma è altresì vero che generalmente si approcciano alle fonti di acqua più per gioco che per interesse a tuffarsi all’interno o bere.

La ragione è ancestrale: gli antenati del gatto domestico provenivano da zone aride del Pianeta, per cui i bisogni fisiologici sono sempre statui ridotti al minimo dato lo scarseggiare di risorse idriche.

Come perdono acqua cani e gatti

Le principali vie per cui cani e gatti perdano acqua sono:

  • urine, regolate dall’introito e tipologia di alimenti consumati, così come da alcuni sistemi ormonali raggruppati come sistema renina-angiotensina-aldosterone.
  • feci, per cui non solo l’introito e tipologia di alimenti influenzano il quantitativo di acqua contenuta nelle feci, ma anche dalla efficacia di digeribilità degli alimenti del singolo soggetto.
  • respirazione e toeletta, la prima è tipica del cane attraverso la bocca aperta e lingua fuori; la seconda è tipica dei gatti nei momenti di toeletta o grooming del pelo.

Ci sono anche delle cause patologiche che influiscono sulla perdita di acqua dall’organismo dei cani e gatti, tra cui il diabete e malattie renali croniche.

Quanta acqua dovrebbero assumere cani e gatti

Esistono dei valori riferimento e calcoli del quantitativo di acqua che giornalmente cani e gatti dovrebbero assumere:

Nel cane l’introito di acqua dovrebbe essere raggiungere dai 50 ai 100 ml per kg di peso; un cane di 30 kg, ad esempio, dovrà bere dai 1,5 litri ai 3 litri di acqua al giorno.

Ciò che può incidere e variare il quantitativo sono la fase fisiologica, come nell’anziano per cui ci sono delle difficoltà di introduzione di liquidi; oppure nel cane sportivo per cui invece è necessario garantire un introito di acqua maggiore.  

Nel gatto il calcolo prevede non un calcolo in ml ma in percentuale, quindi dai 50 al 100 percento del fabbisogno energetico.

Un gatto di 4 kg sterilizzato con un fabbisogno energetico giornaliero di 250 kcal dovrà bere dai 125 ai 250 ml di acqua al giorno.

Attenzione maggiore nel gatto al suo comportamento nei confronti dell’acqua: alcuni soggetti, appunto per una derivazione dagli antenati, tendono ad avvicinarsi poco alla ciotola e quindi bere durante la giornata; altri invece tendono ad avere delle alterazioni comportamentali per cui assumono molta più acqua del previsto da fontanelle o rubinetti lasciati aperti.

Cibo ed idratazione per cani e gatti

Il tipo di dieta scelta per cani e gatti influisce in modo fondamentale sulla loro idratazione. Di seguito elencate le diete dalle più alte a livello di idratazione a quelle meno idratate:

  • dieta B.A.R.F.
  • dieta casalinga senza cereali
  • cibo umido
  • dieta casalinga con cereali
  • cibo secco  

Perciò non ci sono solamente differenze a livello di macro categorie di diete, ossia B.A.R.F., casalinga, commerciale, ma anche all’interno di queste ci sono alcune differenze.

Risulta fondamentale scegliere quella che può essere più adatta al tuo cane o gatto, ma così come che collimi con le tue abitudini di vita; ti basterà applicare alcuni accorgimenti per adattare al meglio la dieta. Chiedi consiglio ad un nutrizionista per indirizzarti verso la soluzione più adatta.

Alternative all’acqua per cani e gatti

Negli ultimi anni ci sono diverse soluzioni in commercio che permettono di incentivare cani e gatti a consumare più acqua e rimanere correttamente idratati.

Tra questi esistono dei brodi appositamente studiati che non contengono sostanze tossiche (troverai un articolo a breve qui sul blog), così come sono sgrassati, perciò adatti ad ogni condizione di salute e di dieta.

Bevande isotoniche pensate per viaggi lunghi, cani sportivi oppure per invogliare i più selettivi a bere; questo perché all’interno di queste soluzioni, oltre ad una predominante presenza di acqua, ci sono sali minerali ed additivi appetizzanti (ad esempio il fegato di pollo).

Yogurt da bere o latte per gatti, sono delle soluzioni golose e da non dare in grandi quantità, ma pensate per soggetti più delicati o nei cuccioli per invogliarli a bere nelle prime fasi di vita.

Ci sono altre soluzioni casalinghe che si possono preparare in cucina, contattami per scoprire le ricette.

Metodo nutrizionale

Strategie per l'assunzione dei pasti

Dare una dieta al tuo animale non è solo una questione di dosi e calcoli. L'essenziale è creare un equilibrio: dal modo in cui il tuo amico si avvicina alla ciotola, all'entusiasmo per il cibo, fino al legame speciale che si crea tra voi due.

Piani nutrizionali personalizzati

L'approccio nutrizionale e la dieta dovrebbero essere come un vestito fatto su misura: unici e personalizzati. Dopotutto, ogni cane o gatto è irripetibile, e lo stesso vale per il legame che ha con il suo padrone.

Metodo verdure circoletto

Integrazione funzionale

Sebbene gli ingredienti di una dieta siano cruciali, per ottenere certi risultati è spesso necessario introdurre integratori specifici. Questi potenziano la nutrizione, garantendo al tuo cane o gatto più energia e vigore quotidianamente.