Come per noi, anche per cani e gatti è importante prevenire problematiche patologie a carico del cavo orale attraverso una corretta pulizia dei denti.
I denti dei cani e gatti
I nostri amici a quattro zampe sono dei carnivori, pertanto la loro dentizione è più specializzata in movimenti meccanici per mordere e strappare la carne, per il cane uno sviluppo dentale maggiore anche per triturare componenti più duri come ossa o vegetali.
La dentatura del cane si compone di 28 denti decidui (o da latte), che vengono sostituiti da un totale di 42 denti definitivi una volta raggiunta l’età adulta. Si distinguono, tra arcata superiore ed inferiore, 12 incisivi, 4 canini, 16 premolari e 10 molari.
La dentatura del gatto si compone invece di 26 denti decidui (o da latte), che vengono sostituti in età adulta da 30 denti. Si distinguono, nelle due arcate, 12 incisivi, 4 canini, 10 premolari e 4 molari.
Si evince subito che il gatto non solo ha un numero inferiore di denti rispetto al cane, ma anche di diversa numerosità di premolari e molari, i denti specializzati nella triturazione e masticazione.
Pertanto, il gatto mantiene una tavola dentaria più ancestrale, tipica del predatore, in cui la masticazione è sommaria.
Ti è mai capitato di vedere il gatto inclinare la testa e masticare in modo “goffo” con la parte terminale della sua dentatura? Ecco, questo è il massimo della masticazione che un gatto riesce ad ottenere.
Il cibo non pulisce i denti
Spesso si pensa che con la masticazione del cibo, i cani e gatti riescano a pulirsi i denti. Purtroppo però, questo non avviene o per lo meno non in maniera sufficiente.
La bocca non è un ambiente sterile, così come il cibo che rimane tra gli spazi interdentali e la placca dentale, fanno si che ci sia un aumento della carica batterica nel cavo orale.
Le crocchette, soprattutto nel gatto, vengono considerate come un valido alleato per pulire i denti; potrà sembrare provocatorio, ma è piuttosto realistico, ma equivale a dire che per noi masticare dei grissini può aiutare a mantenere i denti puliti.
La crocchetta sicuramente è utile per massaggiare le gengive, soprattutto in soggetti in crescita e quindi aiutare la circolazione alla mucosa e uno stimolo per la sostituzione dei denti decidui con quelli definitivi.
Come fare?
Il metodo più efficace e risolutivo nella prevenzione di paraodontopatie, salute del cavo orale ed alitosi, è pulire i denti ai cani e gatti con lo spazzolino.
Lo spazzolino, assieme ad un corretto dentifricio, fornisce una adeguata pulizia meccanica dei denti e gengiva dalla placca e residui di cibo; nel cane potrebbero esserci anche residui ambientali come terra e legno.
Fin da cuccioli è importante abituare cani e gatti allo spazzolino ed alle manovre di apertura della bocca. Ma se hai un cane o gatto adulto, niente paura! Puoi ancora incuriosirli allo spazzolino con gustosi dentifrici o creando un piccolo momento coccole assieme al tuo animale domestico, così che non associ il momento della pulizia dei denti come qualcosa di fastidioso o pericoloso.
Ci sono degli snack apposta?
In commercio si trovano molte soluzioni, sia per cani che per gatti, di snack volti alla pulizia dei denti. Da nutrizionista, posso affermare che nessun alimento possa aiutare a pulire i denti, ma sicuramente i movimenti meccanici di alcuni snack, mi riferisco a quelli per cani, possono aiutare a togliere eccessi di placca e residui alimentari.
Consiglio snack appositamente studiati per l’igiene orale, con l’aggiunta di sostanze antibatteriche e pensati per ogni taglia ed età del cane; gli snack volti alla pulizia dei denti per gatti non sono altrettanto validi, appunto perché il gatto non è un bravo masticatore e quindi quei “cuscinetti” o “croccantini” per la pulizia orale, non fanno nulla di diverso da una qualsiasi crocchetta.
Il gatto inoltre, ha una mucosa molto delicata, pertanto massaggiarla e spazzolarla con uno spazzolino è un valido aiuto nella prevenzione di stomatiti e gengiviti.
Anche i masticativi naturali, come il corno di cervo, il legno del caffè o le ossa polpose, possono essere un valido aiuto per l’eliminazione meccanica di placca e cibo.
Gli snack studiati per la pulizia orale nel cane, possono essere un complemento alla pulizia con lo spazzolino, correttamente inseriti in un piano nutrizionale, in quanto seppur poche apportano delle calorie extra.
L’alimentazione conta per pulire i denti a cani e gatti?
Come premesso sopra, il cibo non è un alleato della pulizia ed igiene orale, ma sicuramente una corretta alimentazione aiuta la digestione, l’alitosi ed i ristagni di cibo interdentale.
Alimenti di qualità sia freschi che dell’industria mangimistica aiutano a dare i nutrienti corretti per una buona digestione e salute gastrointestinale, evitando quindi il reflusso gastroesofageo e l’alitosi; si possono aggiungere ingredienti antibatterici naturali, come salvia, timo, basilico e menta, da aggiungere ai pasti casalinghi oppure all’interno di gustose ricette per biscotti.
BIBLIOGRAFIA
https://it.virbac.com/igiene-dentale
https://www.purina.it/articoli/gatti/comportamento/comprendere-un-gatto/lavare-denti-gatto







